Il Museo, che oggi apre le sue porte alla comunità e ai viaggiatori, nasce per custodire e raccontare un patrimonio che affonda le radici nel paesaggio, nella spiritualità e nella vita quotidiana di Badia di Cantignano. Accanto alla Chiesa e all’Ospitale, di prossima apertura, si inserisce nel cuore del complesso come parte di un unico racconto e come luogo identitario di una comunità vocata da sempre all’accoglienza.
Pensato per essere accessibile a molti pubblici, il Museo è stato realizzato grazie al sostegno del PNRR (M1C3-Inv. 2.2), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, gestito dal Ministero della Cultura e con la Regione Toscana come soggetto attuatore. Rappresenta la prima significativa riapertura nell’ambito di un più ampio lavoro, che vede la collaborazione e il sostegno di soggetti istituzionali e territoriali, quali l’Arcidiocesi di Lucca, il Comune di Capannori e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che sostiene i lavori dell’Ospitale. Determinante il coinvolgimento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, che ha condotto negli anni gli scavi archeologici e oggi assume la curatela scientifica del Museo.
A dare attuazione al progetto, insieme alla Parrocchia della Badia di Cantignano, Promo PA Fondazione, che ha curato la progettazione preliminare e il coordinamento generale, e l’Associazione Carlo Piaggia, che supporterà la gestione del Museo e del futuro Ospitale in collaborazione con il Comune.
Hanno confermato la loro partecipazione all’incontro, insieme a Emanuele Andreuccetti, Parroco di Badia di Cantignano, l’Assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, il Sindaco del Comune di Capannori Giordano del Chiaro, l’Assessore alla cultura del Comune di Capannori Claudia Berti, la Vicepresidente Promo PA Fondazione Francesca Velani, il Presidente dell’Associazione Carlo Piaggia Paolo Baroncelli.
Al termine dell’incontro, vi sarà il taglio del nastro con brindisi inaugurale e la visita al Museo.
Si ringraziano Davide Monciatti, direttore dei lavori, e le ditte che hanno collaborato alla realizzazione del museo: Lasa Idea S.p.A., KIF Italia - Idea Faktory S.r.l., Nannini Costruzioni S.r.l., Giovanardi—Manetti, Smart Procurement S.r.l.s.








